La-didattica-dellodio-di-Danilo-Cipollini_250La Didattica dell’Odio (Bel-Ami Edizioni) è il romanzo d’esordio del giovane scrittore romano Danilo Cipollini. Un romanzo nato come tesi di laurea in filosofia e poi degenerato (come ama definire l’autore) nel genere letterario citato. I protagonisti della storia sono due: uno è il nato comico Dario Sensoli che, ad un certo punto della narrazione e per un puro caso (incentivato, a dire il vero) si mette a fare il politico. Dice: “Questa storia l’ho già vista!”. Sì, vero. Questa sembra essere una storia attuale. Eppure Cipollini aveva in testa questa idea già tre anni fa quando ancora doveva delinearsi realmente il quadro politico in cui oggi viviamo (per tale questione mi sono permesso di assegnare al Cipollini dei buoni poteri di veggenza).

(…) Quindi, posso dire che non c’è niente di più attuale della realizzazione di uno stato (…).

Come detto, il comico-politico-protagonista è Dario Sensoli. Un uomo, 42 anni, che viene immaginato e descritto proprio come personaggio televisivo del nostro tempo: successo, denaro, donne. Il secondo protagonista della storia è La Didattica dell’odio. Già, ciò che verrebbe pensato come eccessivamente vago è proprio la bandierina dove tutto ruota. Sensoli, immerso nella dinamica contrattuale della Didattica, ad un certo punto decide di scontrarsi con questa, per lui ingiustificata, presa di posizione governativa. Comincia così una lunga riflessione dedicata al come? e al perchè? accettare tale linea di costrizione. Sarà fondamentale in questa lotta contro il potere il silenzioso aiuto di un personaggio che farà pervenire a Sensoli una serie di lettere che lo aiutarenno a programmare tutti i suoi dati preventivi alla campagna elettorale.

La Didattica dell’odio è un romanzo che racconta di personaggi vicini al reale, pur avvalsi di una buona dose di immaginazione ben tradotta nella didattica stessa. Per la seconda considerazione da cattedra ho trovato alcuni aspetti della storia discretamente confrontabili col famoso 1984 di George Orwell. Al di là di questa osservazione, ci sono due aspetti narrativi che raccolgo in favore di Cipollini. Uno viene tradotto nelle pause adottate, ossia il lasciare libero per qualche pagina il protagonista della storia per poi ritrovarlo nei capitoli a seguire. Una scelta saggia che rende ancor più curiosa la lettura. L’altro è il finale cosiddetto “A sorpresa”. Una scelta già vista, certo, ma che paga sempre (in percentuale e in ritardo, forse. Ma paga.).

LA DIDATTICA DELL’ODIO

Consigliato: Sì

Voto: * * * *

Editore: Bel-Ami Edizioni

Prezzo al pubblico: 10 euro

Acquista

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