lydieDopo Topolino non avrei mai pensato di leggere nessun altro genere di fumetto. Probabilmente, dopo Topolino  e Lydie non leggerò nessun altro genere di fumetto. Non lo amo e non ci posso fare niente. Eppure, in questo resoconto letterario c’è molto da imparare. Lydie ne è l’esempio.

La storia, come vuole il percorso in parte scritto e in parte figurato, racconta la vicenda di Lydie, una bambina nata morta. Camille, madre della piccola, non riesce ad accettare la volontà degli angeli. La ragione diventa padrona del corpo, conduce alla non violenza dei fatti e si fa beffe del destino. Camille vede la sua piccola. La accudisce, la presenta ai vicini della Parigi anni Trenta (ambientazione della storia) esortando loro a crescere insieme la bambina. Solo Camille è in grado di vedere Lydie. Ma per la piccola comunità, prima dubbiosa se affidare la madre alla pazzia, non fa differenza: Lydie esiste e quindi bisogna agire di conseguenza. Reale o meno, la bambina comincerà a giocare un ruolo importante per tutti.

Come detto all’incipit c’è molto da imparare con questo libretto figurato. Vorrei segnalare due momenti della storia in cui Camille invita a riflettere il lettore: “Dopotutto, perché fare del male quando fare del bene è così bello?”, si chiede a ragione. Ed è impossibile darle torto. Il bello sta nel bene, così come è valido il gioco al contrario. Non si riesce a sfuggire da questa caratteristica della vita. Non se ne vuole fuggire.

Un lavoro che spesso sta nella parte della poesia. I testi di Zidrou donano il fascino dell’attenzione, della condivisione. Dell’amore. I disegni di Lefebre sono vivi, escono dalla carte e si palesano davanti all’olfatto, al tatto per essere annusati e toccati.

 

Il secondo momento è ancora diretto da un dialogo affidato alla madre: “In fondo lo sapevo che il buon Dio non poteva tenersi la mia bambina! Il posto di un bambino è vicino al cuore di sua madre, non in paradiso.”. Credetemi se vi dico che c’è poco altro da commentare.  Scherzavo quando ho detto che dopo Topolino e Lydie non leggerò nessun altro genere di fumetto. Scherzavo. Datemi un Lydie alla seconda, se potete.

Lydie

Lefebre, Zidrou

Comma 22, febbraio 2012

60 pagine, brossurato, colori -12 €

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